Cooperativa Sociale MADE IN CARCERE - OFFICINA CREATIVA
Sono prodotti “utili e futili”, confezionati da donne al margine della società: detenute alle quali viene offerto un percorso formativo, con lo scopo di un definitivo reinserimento nella società lavorativa e civile.
MADE IN CARCERE prova ogni giorno a contaminare la società economica e civile, attraverso la promozione e la diffusione del nostro modello di “economia rigenerativa”. Un modello di impresa etica basato su principi di rigenerazione e consapevolezza delle persone emarginate, che tutela l’inclusione sociale e riduce l’impatto ambientale, determinando così nel tempo un cambiamento sistemico su tutto il territorio.
Protagonisti del nostro sogno sono Donne, Uomini e Minori in stato di detenzione, o sottoposti a limitazioni della libertà personale, che quindi vivono in una condizione di disagio e marginalità. Viene offerta loro l’opportunità di acquisire delle competenze tecniche e professionali, per poi lavorare e percepire un regolare stipendio ma, soprattutto, costruire consapevolezza e dignità.
Cerchiamo, formando e retribuendo il lavoro delle persone detenute, di costruire, dimostrare e validare un nuovo modello di economia sociale di tipo “circolare”, cioè che sia capace di autosostenersi in un regime di libera concorrenza, sostenendo inoltre l’ambiente attraverso il recupero di sfridi e materiale tessile scartato dalle imprese e che diventa materia prima per la lavorazione in carcere, materiale che altrimenti sarebbe trasferito negli inceneritori.